Friuli Venezia Giulia - Come anticipato in precedenza pubblichiamo le specifiche del bando Energia che prevede contributi fino all'80% per le PMI e per le imprese artigiane della regione FVG, finalizzati alla realizzazione di impianti per il risparmio energetico dell'impresa e delle linee produttive (Geotermico, fotovoltaico, biomasse, ecc.)
Soggetti beneficiari
Beneficiano degli incentivi i seguenti soggetti:
a) le imprese industriali, anche di tipo consortile o cooperativo, che hanno sede
operativa nel territorio regionale, che svolgono attività estrattiva,
di trasformazione o produzione di beni e delle costruzioni, secondo
la classificazione ATECO 2002 sezioni C, D, E ed F
b) le imprese artigiane, i consorzi e le società consortili, anche in forma
cooperativa, iscritti all'Albo provinciale delle imprese artigiane
c) le imprese commerciali con sede operativa nel territorio regionale
d) le imprese turistiche con sede operativa nel territorio regionale
e) le imprese del settore dei servizi con sede operativa nel territorio regionale.
Gli incentivi sono concessi seconda la regola "de minimis".
Iniziative finanziabili
Ai fini dell'ammissibilità dell'iniziativa, il rapporto tra energia primaria fossile annua risparmiata e il costo dell'investimento complessivo, detratto il risparmio di spesa previsto per il primo anno, deve essere maggiore di zero. Sono finanziabili le iniziative destinate a contribuire al contenimento dei consumi energetici attraverso uno o più dei seguenti interventi:
a) l'utilizzo delle fonti rinnovabili di energia
b) un migliore rendimento di macchine e apparecchiature, diretto a produrre
un risparmio energetico
c) la sostituzione di idrocarburi con altri combustibili
d) la cogenerazione di energia e calore.
Sono ammissibili a contributo le iniziative riguardanti la realizzazione o la modifica di impianti produttivi fissi o sistemi con potenza installata fino a dieci megawatt termici o fino a tre megawatt elettrici. Le iniziative realizzate dalle imprese industriali e artigiane sono finalizzate esclusivamente al contenimento dei consumi energetici nel processo produttivo e possono riguardare sia l'intera linea produttiva sia una parte significativa di essa.
Per le iniziative finalizzate alla cogenerazione di energia e calore, sono ammissibili solo gli interventi negli impianti che utilizzano come combustibile il metano o le fonti rinnovabili di energia.
Spese ammissibili
Sono ammissibili a contributo, al netto del risparmio di spesa previsto per il primo anno di funzionamento, le spese concernenti:
a) l'acquisto di impianti o loro parti e le relative spese di trasporto, montaggio
e assemblaggio
b) la realizzazione di opere edili strettamente connesse e dimensionate
agli impianti
c) l'acquisto di strumentazioni necessarie al monitoraggio ed alla valutazione
costante dei risultati raggiunti
d) la progettazione, la direzione dei lavori ed i collaudi previsti dalla normativa
vigente per la parte afferente alle opere e agli impianti di cui alle lettere
precedenti nel limite del 15% del costo complessivo dell'i mpianto
e) l'accertamento tecnico di rispondenza dell'impianto all'intervento
programmato
f) l'acquisizione di brevetti, know-how, risultati di ricerca, diritti di licenza
strettamente funzionali alla realizzazione del programma di investimento
g) l'attività di certificazione per la rendicontazione.
Intensità massima dell'incentivo
È pari all'80 per cento della spesa ammissibile per le PMI ed al 50 per cento della spesa ammissibile per le grandi imprese. L' intensità effettiva dell'incentivo varia a seconda del punteggio totale finale attribuito al singolo progetto in base ai criteri di priorità stabiliti nel regolamento.
Tipologia del procedimento
Procedimento valutativo a sportello, ovverosia svolgimento dell'istruttoria delle domande secondo l'ordine cronologico di presentazione.
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